La mia tavolozza si veste di toni dal carattere tenue, anche se le mie tele incontrano anche i colori più intensi e decisi, di forte impatto estetico, soprattutto quando rievocano le calde e lontane atmosfere di Hopper o del contemporaneo Vettriano.
I quadri, quelli ricchi di simbolismi e allegorie, più introspettivi e surreali, accolgono i colori più vividi, luminosi.
Essi sono senza spazio, senza confini.. immensi, proprio perché fuori da una realtà figurativa.
Questi quadri conservano la parte più profonda ed enigmatica di me, poiché ciò che realizzo è qualcosa di intimo, delicato, nostalgico, vestito di poesia.
I miei dipinti sono una costante ricerca ed evoluzione, non solo sperimentando tecniche pittoriche nuove come quelle materiche con cui sono stati eseguiti gli ultimi lavori bensì, sono il risultato di una ricerca introspettiva intima e profonda .
Le mie opere esprimono emozioni e vissuti, sono viaggi dell’anima che lo spettatore può percepire cogliendone i dettagli.
Nel 2012 ho aperto il mio atelier dal nome Belle Epoque, riproponendo e celebrando le caratteristiche estetiche di quella corrente di pensiero nostalgica. Ho trasferito così la passione per la pittura e l’arte, in decorazioni di complementi d’arredo quali: mobili, specchiere, pannelli decorativi conferendo così una nuova veste di colore e stile.
La costante ricerca e sperimentazione mi ha portato a frequentare per lungo tempo corsi di disegno figurativo applicando diverse tecniche quali: china, carboncino, caran d’ache. In seguito anche la pittura su ceramica a terzo fuoco, dipingendo soggetti che richiamano la corrente stilistica dell’art deco.
Dopo alcuni studi d’arte presso scuole e laboratori della provincia di Milano ho frequentato un corso di scenografia, decorazione d’interni e mosaico.
Seguo annualmente, ormai da diverso tempo, presso il laboratorio del maestro d’arte Renzo Regoli in Siena, corsi di iperrealismo e pittura dal vero – tecnica ad olio sperimentando nuove tecniche pittoriche.