La pittrice Caterina Faletra sembra aver fatto suo il pensiero di Burne Jones “Per me un quadro è un bel sogno romantico di qualcosa che non è mai accaduto e mai accadrà: in una luce migliore di qualunque luce abbia mai rifulso”
Il figurativo è il tipo di pittura che preferisce. I suoi quadri li plasma con diverse tecniche pittoriche: olio, acrilico, tecnica mista.
Ha conseguito il diploma della Scuola degli Artefici di BRERA, con il punteggio di 10 su 10. Nell’ambito della scuola di Brera ha avuto il privilegio e la fortuna di avere come maestri il prof. Luca Vernizzi, che le ha insegnato l’arte del ritratto, e la prof. Luciana Manelli, con la quale ha perfezionato il disegno e le varie tecniche pittoriche.
La sua curiosità e l’amore per la musica l’hanno portata, ad un certo momento del suo iter pittorico, ad eseguire ritratti di compositori e nature morte con strumenti musicali. Alcuni anni fa è maturata la decisione di cimentarsi nel nudo. Ha quindi frequentato la Scuola Libera del Nudo dell’Accademia di Brera sotto la guida del noto prof. Massimo Zuppelli.