Mostra
in Villa
Due fine settimana, nove artisti e una dimora settecentesca: il Circolo Arti Figurative Monza porta la pittura contemporanea negli ambienti di Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi.
Ci sono luoghi nei quali il tempo non sembra semplicemente trascorrere: si deposita. Rimane negli affreschi, nei mobili, nelle vetrate, nelle geometrie di un giardino e nella luce che attraversa una stanza. È in uno di questi luoghi che il Circolo Arti Figurative Monza presenta Mostra in Villa, esposizione di pittura articolata in due distinti fine settimana tra settembre e ottobre 2026.
La manifestazione nasce dall’incontro fra due dimensioni solo apparentemente lontane: da una parte il linguaggio individuale degli artisti contemporanei, dall’altra una dimora nella quale l’eredità storica continua a essere una presenza concreta. Il risultato non è soltanto un’esposizione, ma un dialogo fra opere, architettura, memoria e territorio.
Una villa come spazio
di relazione
Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi si trova a Merate, nel territorio lecchese, e affonda la propria storia nel XVIII secolo. La dimora, appartenente al più ampio complesso storico di Vizzago, conserva ancora oggi ambienti, arredi, affreschi e testimonianze capaci di restituire l’atmosfera delle diverse generazioni che l’hanno abitata.
Alla storia della famiglia Bagatti Valsecchi è legata anche la figura di Pietro Bagatti Valsecchi, pittore e miniaturista, autore di preziose vetrate inserite nella dimora. È un dettaglio particolarmente suggestivo per una mostra d’arte: la pittura contemporanea viene così accolta in una casa che possiede già, nella propria biografia, un legame profondo con la pratica artistica.
Il percorso prosegue idealmente verso l’esterno. Il parco della proprietà si estende per circa dodicimila metri quadrati e combina suggestioni differenti: il giardino romantico, il giardino all’italiana, alberi secolari, un laghetto, le orangerie e la serra. La Villa assume così il carattere di un piccolo paesaggio culturale, nel quale architettura e natura accompagnano l’esperienza della visita.
Due appuntamenti,
due gruppi di artisti
La mostra è concepita in due momenti distinti. Il primo gruppo espone sabato 26 e domenica 27 settembre; il secondo sabato 3 e domenica 4 ottobre. Una formula che permette di dare maggiore spazio alle singole presenze e di trasformare ogni fine settimana in un’esperienza espositiva autonoma.
La locandina ufficiale può essere ingrandita con un clic per consultare tutti i dettagli dell’iniziativa.
Gli artisti
Nove presenze, nove sensibilità differenti. Il progetto riunisce gli artisti del Circolo in due nuclei espositivi, lasciando emergere la pluralità di tecniche, poetiche e interpretazioni che caratterizzano la ricerca figurativa contemporanea.
- Beatrice Turra
- Stefania Gatti
- Elena Spadafina
- Rossella Riboldi
- Elisabetta Priolo
- Caterina Faletra
- Francesca di Stefano
- Tina Badolato
- Natalia Alexeev
Nove sguardi dentro
la stessa dimora
Beatrice Turra, Stefania Gatti, Elena Spadafina, Rossella Riboldi ed Elisabetta Priolo compongono il primo capitolo della mostra, in programma il 26 e 27 settembre.
Una settimana più tardi, il 3 e 4 ottobre, il racconto prosegue con Caterina Faletra, Francesca di Stefano, Tina Badolato e Natalia Alexeev.
Più che costruire un tema rigido, Mostra in Villa sceglie di valorizzare la pluralità. Ogni artista porta con sé il proprio vocabolario visivo e il proprio modo di misurarsi con la pittura. È proprio nella successione delle differenze che emerge l’identità collettiva del Circolo: non una scuola uniforme, ma un luogo di confronto nel quale sensibilità differenti possono convivere.
Quando l’architettura diventa parte dell’opera
Esporre all’interno di una dimora storica modifica inevitabilmente la percezione delle opere. La superficie di un quadro incontra decorazioni, infissi, arredi, prospettive e una luce che non è quella neutra di un white cube contemporaneo.
È questa tensione a rendere particolare il progetto: il visitatore non attraversa soltanto una sequenza di opere, ma una stratificazione di epoche. Il presente della pittura viene temporaneamente accolto dal passato della Villa e, per qualche giorno, entrambi finiscono per appartenere allo stesso racconto.
Una dimora da attraversare
Gli interni, i saloni e il giardino non sono soltanto la cornice dell’esposizione: diventano parte integrante dell’esperienza. Clicca sulle immagini per osservarle a pieno schermo.
Arte, memoria
e territorio
Con Mostra in Villa, il Circolo Arti Figurative Monza conferma una vocazione che va oltre la semplice organizzazione espositiva: creare occasioni nelle quali l’arte possa entrare in relazione con luoghi significativi del territorio.
Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi offre in questo senso una condizione rara. La bellezza degli ambienti non cancella le opere e le opere non cercano di dominare la Villa. Il loro incontro produce invece un equilibrio temporaneo, costruito attraverso la visita e destinato a esistere soltanto per due fine settimana.
Informazioni
per la visita
26–27 settembre 2026
sabato e domenica
3–4 ottobre 2026
sabato e domenica
Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi
Merate (LC)
Orari di visita e informazioni:
villadeferraribagattivalsecchi.com
circoloartifigurative.eu
