SE TU VUOI BENE A UN FIORE

 

Se tu vuoi bene ad un fiore

Che sta in una stella,

è dolce la notte guardare il cielo.

Tutte le stelle sono fiorite.

Antoine de Saint- Exupery

 (lo scrittore de Il Piccolo Principe)

LA DANZA E’ UNA POESIA

 

Diderot: La danza è una poesia.

Mata Hari: La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento.

Fredierich Nitzche: Bisogna avere un caos dentro di sé, per generare una stella danzante.

Ilir Shaqiri: La danza è una poesia dove ogni movimento è una parola.

Simonide: La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.

Maria Luisa Spaziani: È un paradosso: la danza e la poesia sono tanto simili quanto profondamente diverse, ma al di là di struttura e contenuti emotivi sono unite dal ritmo. D’altronde il ritmo è sovrano di tutte le cose che hanno senso a questo mondo.

 

 

COMMENTO DI MALU' LATTANZI

 

DANZA . PIZZI, CERCHI CONCENTRICI, SASSI NELL'ACQUA, VERDE DEL LAGO, ORIE. TESSUTI DAMASCATI, VENTRI DI DONNA, FIORI D'INDIA , VIOLA PREZIOSO, MADRE NATURA , SOGNI DI MATERNITÀ LIQUIDO AMNIOTICO, BLU INTENSO, FIORI E STELLE DELLA NOTTE.

Ho avuto difficoltà a lasciar vibrare le emozioni davanti a queste opere. Questo non vuoi dire che non me ne siano arrivate. Anzi. Qui ho lasciato uscire le parole liberamente, proprio come in una danza. Un passo dopo l'altro. È difficile da descrivere. La danza è per me l'unica vera fonte attraverso la quale si possono esprimere in libertà le proprie sensazioni, anche quelle che non si riesce a descrivere a parole.

"Danzare vuoi dire soprattutto comunicare, unirsi, incontrarsi, parlare con l'altro dalla profondità del suo essere. Danza è unione: da persona a persona, da persona all'universo, da persona a Dio"

"Abbandonarsi al movimento del corpo mosso dall'eco della musica vibrante e assordante allo stesso tempo, è qualcosa che non si può reprimere e chi ha sperimentato la staticità del tempo in assenza del ballo non può contraddirmi. Per me ballare è simile al sole che spunta dopo un acquazzone, è come la primavera dopo l'inverno, è come un fuoco che non puoi contenere, devi sprigionarlo per forza. E allora balli." -

Che la danza sia da sempre una componente essenziale della vita umana, né è testimonianza il fatto che, in tutte le epoche e latitudini geografiche, ha accompagnato i momenti di maggior rilevanza della vita personale e sociale degli individui.

Muoversi liberamente, meditare danzando, percepire se stessi tramite il movimento, respirazione e rilassamento, favorisce la consapevolezza delle proprie risposte fisiche ed emotive alle molteplici situazioni della vita.

Le incisioni di Angela Licini sono vita, acqua e movimento. Cerchi concentrici, vortici ipnotici, ventagli, mani che volteggiano, bracciali che tintinnano, seni voluttuosi, fianchi che ondeggiano morbidi, incontro fra oriente ed occidente. Poesia di un arabesque.

Sono creazione artistica e poetica . Generazione di una nuova vita che si fonde delineando una trama multicolore che intreccia le sapienti energie della Natura con la potente spinta interiore da cui scaturisce l'Arte.

Nell'incisione "è dolce la notte guardare il cielo" infatti, ANGELA immortala il mistero, il sogno del concepimento, della gravidanza, del parto, dell'allattamento, attimi irripetibili del legame elettivo Madre-Bambino. Il viaggio fisico, intellettuale ed emotivo della Madre e dell'Artista si trasforma in una danza in cui l'incanto, il dubbio, la malinconia, la pienezza e l'euforia si alternano e si compenetrano. La fonte arcana e inesauribile della generazione prende a nutrirsi del tatto, del profumo DI FIORI ROSSI NOTTURNI, degli sguardi, del sorriso ed esalta la connessione profonda con il CIELO BLU, con le anime affini, con gli elementi che tutto circondano. Danza che respira

Danza come poesia in cui ogni segno in ogni è movimento, in ogni piega voluta. Inno alla creazione, alla forza e all'abbondanza, espressione del potere creativo della donna.

Malù Lattanzi