COMMENTO DI MALU' LATTANZI

 

"Negli occhi hanno gli aeroplani, per volare ad alta quota, dove si respira l'aria e la vita non è vuota". (Zucchero Fornaciari)

"Donna d'Onna": Testo scritto per "Amiche per l'Abruzzo da diverse cantanti)

"Ora dorme e chissà se ci sarà un letto così grande che copre la città d'amore sogno che si salverà tra le memorie sogno che non finirà, scende la notte nel cuore donna, non smetterai di far nascere il sole donna, non mentirai nel nome della madre Donna, corri nel cielo che affonda, Tutto il coraggio è con te".

La bellezza esteriore nasce da una sorgente diversa di quella interiore. La bellezza esteriore proviene da tuo padre e tua madre: i loro corpi hanno creato il tuo. O come dice Tiziano Ferro in una sua canzone: Hai gli occhi di tuo padre, la bocca di tua madre, sul tuo viso loro due stanno ancora insieme. Trovo che questa frase renda perfettamente il senso.

Ma la bellezza interiore nasce dalla crescita della tua consapevolezza che hai portato con te per molte vite.

Entrambe si uniscono nella tua individualità - l'eredità fisica che proviene dalla madre e dal padre e l'eredità spirituale delle tue vite passate, la sua consapevolezza, la sua estasi, la gioia.

Quindi non è assolutamente vero che l'esterno sarà un riflesso dell'interno, né il viceversa, che l'interiorità corrisponderà all'esterno.

Tuttavia a volte accade che la bellezza interiore è così grande, la tua luce interiore è così forte che inizia a irradiare anche dal corpo esterno. Il tuo corpo all'esterno può anche non essere bello, ma la luce che proviene dalla sorgente, dalla sorgente interiore di vita eterna, farà sì che persino un corpo che non è bello nel senso comune, appaia splendido, radioso.

Ma il viceversa non è mai vero. La bellezza esteriore è solo a livello di pelle. Non può influenzare la bellezza interiore. Al contrario la bellezza esteriore diventa un ostacolo nella ricerca dell'interiorità: diventi troppo identificato con l'immagine esterna. Chi vorrà cercare le risorse interiori? Accade molto spesso che persone che sono all'esterno bellissime, sono all'interno molto brutte. La bellezza esteriore diventa una copertura dietro alla quale nascondersi, e questo fatto viene sperimentato da milioni di  persone ogni giorno.

T'innamori di una donna o di un uomo, perché vedi solo l'esterno. E, dopo qualche giorno, inizi a scoprire il loro stato interiore che non corrisponde alla bellezza esteriore. Al contrario, è orrendo.

Ecco questa  lunga  premessa attinta anche dalle letture di testi di Osho che amo particolarmente, per dire che le donne di Patrizia Levati diventano sempre più belle e luminose. Irradiano la sua maturità d'artista e di donna.

In queste due figure femminili poi ciò che cattura l'osservatore è proprio la luce che emanano. Luce sottolineata dall'uso della foglia d'oro, d'argento e di bronzo.   Proprio a rimarcare la preziosità non solo dei materiali ma di ciò che si vuole comunicare.

Le figure morbide, avvolgenti, hanno sguardi dolci e sorrisi sensuali.

Patrizia riesce sempre più nel suo sperimentare a rendere quella bellezza delle donne , ma anche dei paesaggi, che è frutto di un percorso interiore che cerca di svuotare il superfluo per fissare la vera essenza di ognuna delle figure ritratte. E lo faceva già con gli acquerelli, mai scontati ne trasparenti. I suoi tratti sono sempre stati di carattere e di sfida coraggiosa contro "preconcetti ed ingabbiamenti" (permettermi questi termine) frutto di studi e di scuola che Lei ha saputo far propri, usandoli però come base, come trampolino dal quale far emergere la sua vera anima, aggiungendo o togliendo ciò che in quel momento il mix fra, anima, pancia e cervello, le suggeriva di fare.

DOLCEZZA

La Bellezza è gradita agli occhi,

ma la DOLCEZZA affascina l'anima.

(Voltaire)

ARIA

La bellezza non sta' ne dentro ne fuori,

sta' nell'ARIA che ti circonda.

( Coco Chanez)